Autori

Cognomi da F a O

F

Faletti Loredana è nata nel 1961 e vive ad Aosta; laureata in Materie Letterarie all’Università degli studi di Torino, lavora presso la Soprintendenza per i Beni Culturali della Regione autonoma Valle dAosta.
Cofondatrice del locale “Circolo del Cardo”, libera associazione letteraria, nutre un’autentica passione per la scrittura: dagli articoli giornalistici in qualità di pubblicista alla poesia (la sua produzione poetica fino al 2004 è raccolta nel volume Nell’incertezza di vivere, s.l., s.n., 2004); dai romanzi (Tanti in famiglia, Poggibonsi, Lalli, 1986; La stella, Gressan, Wesak, 2002; La conchiglia, s.l., s.n., 2003; Salve, gente! Cronache lievi di una biblioteca, Aosta, Stylos, 2006, collana “Fantastylos”, serie “Narrativa”) alle raccolte di racconti (Diogene cerca l’uomo, Pioltello, Laura Rangoni, 1998; Come il cardo di Telgte, Courmayeur, Intramontes, 2000; Gli innocenti, s.l., s.n., 2003), ai volumi di narrativa realizzati in collaborazione con altri autori aostani (Aostamara: quattro racconti tra passato e possibile, Aosta, Stylos, 2001, collana “Fantastylos”, serie “Narrativa”, volume collettaneo all’interno del quale è apparso il racconto Amore di fine secolo; L’altalena malata, Gressan, Wesak, 2002, in collaborazione con Laura Costa Damarco; Settepertré, Aosta, Stylos, 2003, collana “Fantastylos”, serie “Narrativa”, in collaborazione con Laura Costa Damarco e Vincenzo Scherma; Patate e champagne, 2004 e la recente raccolta noir Nera Baltea, entrambi pubblicati da Vida). L’ininterrotta attività le ha valso numerosi premi in concorsi letterari sia in ambito regionale sia nazionale.

Naturalmente ha ancora molti scritti nel cassetto… e nella penna.

 

Frittelli Walter è nato a Rivoli (TO) nel 1967. Medico, ha operato presso il Servizio Emergenza Piemonte 118, prima di trasferirsi in Francia dove ha professato come chirurgo pediatrico presso gli Hospices Civils de Lyon. Rientrato a Torino, si è specializzato in Anestesia e Rianimazione.

Ha pubblicato numerosi articoli su riviste scientifiche e divulgative.

Periodicamente partecipa a missioni umanitarie in Africa.

Ha dato alle stampe, per i tipi della Stylos editrice, il saggio scientifico L’abbraccio di Morfeo : anestesia e rianimazione : le strategie dei chirurghi prima dell’avvento dell’etere e della morfina (collana “Naturalia”).

G

Gal Marco (Gressan, 1940) ha lavorato per trentacinque anni presso la Biblioteca regionale di Aosta. È membro dell’Académie Saint-Anselme.

Ha pubblicato le raccolte di poesia Canti di Ricerca (Aosta, s.n., 1965) e Felicità Media (Aosta, s.n., 1968) e un breve saggio, Elementi per una socializzazione della cultura (Aosta, Tipografia valdostana, 1966). È stato redattore della rivista di poesia «Le Soleil Valdôtain» (1980-1983). Nel 1987, con Marco Consolati e Giuseppe Zoppelli, ha curato l’antologia La poesia in Valle d’Aosta (Forlì, Forum, 1987). Nel 1991 e nel 1998 vedono la luce le raccolte di poesia in francoprovenzale Ëcolie – Eaux perdues – Acque perdute (Quart, Musumeci, 1991) e A l’ençon – Tout au bord – Sul limite (Aoste, Imprimerie Valdôtaine, 1998). Nel campo della ricerca storica locale ha pubblicato, nel 1992, Gressan. Profili di storia sociale e culturale (Morgex, Marcoz, 1992).

Per la Stylos editrice, nel 2001 ha curato, in collaborazione con Giuseppe Zoppelli, l’antologia Poesia in patois valdostano. Antologia dei poeti francoprovenzali e, nel 2002, ha pubblicato la silloge Messaille – Eaux libres du soir – Libere acque della sera (entrambi i volumi sono apparsi nella collana “Noutra lenva Noutra litterateura).

 

Gatto Chanu Tersilla, studiosa di storia e tradizioni popolari, è autrice di numerosi saggi, romanzi, sceneggiati radiofonici, poesie e racconti per l’infanzia.

Per i tipi della Stylos editrice è apparsa la raccolta di racconti per ragazzi intitolata Il cappello del generale e altre storie (collana “Nuvole”).

 

Gregotti Federico vive ad Aosta dove è nato nel 1971. Laureato in Storia dell’Arte, lavora nel mondo dell’arte e dell’insegnamento.

La scelta e, in qualche modo, il bisogno di scrivere nascono da un sentimento, dal profondo affetto che lo lega a Daniela: una zia, una sorella, un destino, una nostalgia. Per ricordarla e raccontarla al mondo si è “inventato” scrittore di poesie, racconti e fiabe. A lei ha dedicato il nome Gregotti, che più che un nome d’arte è un “nome d’amore”.

Segnalato e premiato in diversi concorsi letterari, nel 1998 ha pubblicato il libro di poesie La Luna Daniela (Premio Speciale “Città di Lerici” 2002) e nel 2000 la raccolta di racconti fantastici Dada, speranze e dubbi.

Sotto le insegne della Stylos editrice sono apparsi, nel 2001, la favola illustrata Inseguendo una farfalla (senza ali) e il racconto Il viaggio della speranza inserito nel volume collettaneo Aostamara: quattro racconti tra passato e possibile (entrambi i volumi sono editi nella collana “Fantastylos”, serie “Narrativa”) e, nel 2003, la silloge poetica Daniela senza luna (collana “Fantastylos”, serie “Poesia”).

 

Guscelli Roberto, giornalista pubblicista, è toscano di nascita, ma valdostano d’adozione. Dotato di uno spiccato spirito d’avventura, si è lanciato nelle più disparate esperienze umane e professionali. Appassionato di musica, negli anni Sessanta gira l’Italia con il suo gruppo rock, I Satelliti, e, successivamente, raggiunge la fama come compositore con una canzone presentata al Festival di San Remo e portata al successo da Rita Pavone. Negli anni Settanta, con all’attivo una decina di dischi, abbandona la professione di musicista e, dopo aver visitato diversi Paesi europei, si trasferisce per due anni a Londra, per studiare e perfezionare la lingua inglese. Rientrato in Italia, intraprende l’attività imprenditoriale, nel settore della ricreazione, e gestisce numerose discoteche, a Limone Piemonte, all’Isola d’Elba e a Courmayeur. Innamoratosi perdutamente della Valle d’Aosta, decide di trasferircisi definitivamente e da anni ormai vive in un paesino vicino al capoluogo, con la moglie Paola e il figlio James. Negli anni Ottanta inizia a collaborare con la Sede RAI della Valle d’Aosta in veste di esperto musicale e presenta diversi programmi su RAI Radio2. Nello stesso periodo, inizia a scrivere apprezzati articoli su «La Vallée notizie», un diffuso settimanale locale, e su varie testate nazionali.

Con la Stylos editrice nel 2008 ha dato alle stampe il saggio storico-giornalistico Un uomo da uccidere : la controversa vicenda umana e giudiziaria di Rudi Lerch (1900-1945), l’ultimo giustiziato in Valle d’Aosta (collana “Inchiostri”).

M

Maurino Michele è nato l’11 settembre 1946 a Valpelline (AO), nella caserma dei Carabinieri retta dal padre. Arruolatosi nell’Arma dei Carabinieri nel 1966, ha frequentato il 19° Corso Biennale Allievi Sottufficiali. Nel corso della sua lunga carriera, ha comandato diversi nuclei dell’Arma territoriale del Comando di Aosta. Ha conseguito la qualifica basica alpinistica, la qualifica di tecnico nazionale di soccorso alpino e il brevetto di istruttore militare scelto di alpinismo, presso la Scuola militare alpina di Aosta; ha, inoltre, svolto attività di istruttore in corsi alpinistici riservati a militari dell’Arma territoriale e ai Carabinieri Paracadutisti e ha tenuto corsi di ambientamento alpino per il personale di volo dell’Arma dei Carabinieri e per i cadetti dell’Accademia aeronautica di Pozzuoli. Raggiunto il Grado apicale dei sottufficiali ed ottenuta la Medaglia militare Mauriziana, è in congedo dal 1997. Insieme al collega Pietro Buttiglieri ha scritto il saggio biografico Un eroe valdostano : il Tenente Colonnello dei Carabinieri Reali Edoardo Alessi, apparso fuori collana, per i tipi della Stylos editrice, nel 2005.

 

Momigliano Levi Paolo, storico, è il Direttore dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta. È autore e curatore di numerosi saggi sulla Valle d’Aosta, tra i quali si segnalano: Émile Chanoux: écrits (Aoste, Imprimerie valdôtaine, 1994); Le elezioni comunali del 1946 in Valle d’Aosta. Les élections communales de 1946 en Vallée dAoste (Quart, Musumeci, 1997); Giornali in Valle dAosta, 1841-1948, 2 voll. (Aosta, Le Château, 1998). Per la Stylos editrice ha curato, insieme a Marco Cuaz e ad Elio Riccarand, la compilazione della Cronologia della Valle d’Aosta. 1848-2000, apparsa nel 2003 nella collana “Memoria”, e ha scritto il saggio Due decreti per un’autonomia di frontiera inserito nel volume I decreti luogotenenziali del 1945 : colloquio sul cammino dell’autonomia valdostana = colloque sur le chemin de l’autonomie valdôtaine : atti della giornata di studi tenutasi a Valsavarenche il 9 settembre 2006, apparso nel 2007 nella collana “Storia, Nazione, Europa”.

N

Nardon Claudia nasce ad Aosta nei mitici anni Sessanta. Si laurea in lingue e poi si impiega nella pubblica amministrazione, in un settore che non ha nulla a che fare con il suo diploma di laurea. Scrive racconti da quando, alle elementari, un suo tema su Paperino diventa il bestseller della III B. Vive in una casetta come quella di Hansel e Gretel, ma costruita coi libri. Ama smodatamente il cinema, i gatti, le scarpe e la cioccolata fondente. La sua opera prima, Quando le donne parlano ridendo, è apparsa nel 2012 nella collana “Fantastylos”, serie “Narrativa”, edita dalla Stylos editrice.

 

Nazario Gaudenzio è un artista torinese. Le sue opere sono utopistiche realizzazioni: proposte fantasiose di fantasie. Non potrebbero essere altrimenti, considerando che le fonti d’ispirazione sono state il Mito di Cesare Pavese, gli Abissi di Fernando Pessoa, le Ombre di Giordano Bruno, le Rose di Omar Khayyàm, la Critica Musicale di Massimo Mila, le Testimonianze Bibliche di Primo Levi, le Sensazioni di Etienne Bonnot de Condillac, la Biblioteca di Jorge Louis Borges, le Montagne di Vittorio Foa e il Pinocchio di Carlo Collodi.

Per i tipi della Stylos editrice, nel 2006 è apparso fuori collana il suo splendido volume Pinocchio : poliglotta senza orecchie = polyglotte sans oreilles.

 

Nicoletta Laura a enseigné plusieurs années d’abord au Lycée classique et puis au Lycée scientifique d’Aoste langue et littérature françaises. Avec les Editions Stylos, elle a publié la biographie Don Nilo Dondeynaz : l’homme, le maître, le prêtre (Aoste, Stylos, 2008).

O

Origlia Gloria è nata a Torino, ove risiede, nel 1953. Da alcuni anni opera come omeopata ed iridologa in diverse località valdostane e canavesane, quali Châtillon, Morgex ed Ivrea. Nel 2001 ha pubblicato, con la Stylos editrice, il manuale Alimenta la tua salute : nozioni di trofologia la scienza dell’alimentazione naturale (collana “Naturalia”).