Collane editoriali e titoli

Mestiere di storico

James Burnham : totalitarismo, managerialismo e teoria delle élites / Giovanni Borgognone ; prefazione di Bruno Bongiovanni. - Aosta : Stylos , copyr. 2000. - 377 p. ; 21 cm. - (Mestiere di storico ; 1).
ISBN 88-87775-01-X
1. Burnham, James.
I. BONGIOVANNI, Bruno.
II. Titolo.
305.5 (ed. 11 rid. it.).
Euro 15,49 (i.i.)

 

L’itinerario intellettuale di James Burnham (1905-1987), tra gli anni trenta e gli anni settanta del secolo appena conclusosi, ha attraversato l’intero spettro politico americano: dal socialismo rivoluzionario alla destra anticomunista ed ultraconservatrice. Dopo una battagliera militanza trockista, Burnham, sul finire degli anni trenta, entra in un serrato confronto teorico ed interpretativo con Trockij sul collettivismo e sulla burocrazia. Da quelle discussioni l’intellettuale americano trae spunto per la formulazione della teoria del ‘managerialismo’, inteso come la nuova configurazione sociale dell’era post-capitalistica, in fase di realizzazione su scala planetaria. La rivoluzione manageriale (1941), un’opera destinata a grande fortuna e tradotta in tutto il mondo, sarà per molti anni nel dopoguerra al centro di un ampio dibattito politico e sociale, ricostruito in questo libro.

Il percorso di Burnham di progressivo allontanamento dalla prospettiva della sinistra rivoluzionaria, dunque, non è riducibile meramente ad un’abiura del marxismo, dovuta magari ad opportunismi carrieristici; la riflessione politica burnhamiana, al contrario, è coerentemente incentrata, in tutto il suo svolgimento, intorno a due fondamentali obiettivi polemici: il totalitarismo in atto in Unione Sovietica e quello potenziale ravvisato dall’autore americano nella politica liberal del proprio paese e, in generale, nel welfare occidentale. La teoria delle élites, inoltre, costituisce uno strumento interpretativo centrale nell’arsenale concettuale di Burnham di fronte all’articolata dinamica storica di cui egli è un inquieto osservatore.

Drieu La Rochelle : aristocrazia, eurofascismo e stalinismo / Daniele Rocca ; prefazione di Marco Brunazzi. - Aosta : Stylos , copyr. 2000. - 374 p. ; 21 cm. - (Mestiere di storico ; 2).
ISBN 88-87775-02-8
1. Drieu La Rochelle, Pierre -- Pensiero politico.
2. Francia -- Politica -- 1911-1945.
I. BRUNAZZI, Marco.
II. Titolo
320.509 2 (ed. 12 rid. it.).
Euro 15,49 (i.i.)

 

La parabola politica di Pierre Drieu La Rochelle, l’intellettuale parigino nato nel 1893 e morto, suicida, nel 1945, presenta tratti di straordinaria complessità e variegatezza. In questo grande romanziere, poeta, drammaturgo, saggista e giornalista convivono infatti, nel contesto di una sintesi dinamica e creativa, gli influssi di Nietzsche, Maurras, Barrès, Péguy, Lagardelle, Lenin, Sorel, Mussolini, l’ammirazione per Hitler e per Stalin, il rivoluzionarismo ed il reazionarismo, l’amore per l’aristocrazia e per i grandi movimenti di massa, l’estetismo e l’impegno militante, il culto dello spirito guerriero ed il ripudio per la guerra moderna, il nazionalismo e l’europeismo, l’anglofilia e l’antiborghesismo.

Dal repubblicanesimo conservatore degli esordi al totalitarismo integrale dell’ultimo periodo, viene proposta in questo libro la biografia politica di un grande irregolare attraverso gli anni compresi fra l’inizio della Prima guerra mondiale e la fine della Seconda: dalla stagione del dubbio a quella delle ossessioni (europeismo, socialismo, antisemitismo), l’itinerario di Drieu viene infine a comporre un mosaico che non può non evidenziarne, assieme alla carica profetica di denunciatore della decadenza, la forza critica ed inquietante dell’intellettuale realista.

Thorstein Veblen : tra utopia e disincanto / Francesca Lidia Viano ; prefazione di Massimo Luigi Salvadori. - Aosta : Stylos , copyr. 2002. - 243 p. ; 21 cm. - (Mestiere di storico ; 3).
ISBN 88-87775-08-7
1. Veblen, Thorstein Bunde.
I. SALVADORI, Massimo Luigi.
II. Titolo.
330.092 (ed. 12 rid. it.).
Euro 15,00 (i.i.)

 

Nel 1899 Thorstein Bunde Veblen pubblica La teoria della classe agiata, un’opera fondamentale, divenuta ormai un classico della letteratura sociologica ed economica. In questo testo, infatti, Veblen fornisce una chiave di lettura essenziale per capire la società americana, perché individua negli Stati Uniti il fenomeno più caratteristico delle società moderne: il consumo vistoso, il consumo cioè che non soddisfa i bisogni, ma è fine a se stesso. Strano destino, tuttavia, quello di Veblen: egli aspirava a diventare un critico intransigente della società americana, una specie di Rousseau a stelle e strisce, ma ha finito per divenire una sorta di simbolo di quella società che intendeva condannare, come se soltanto un americano potesse fornire la giusta interpretazione del consumismo contemporaneo.

«Il miglior critico dell’America che l’America abbia prodotto», così lo ha definito Wright Mills; ma è davvero così americano Veblen? Figlio di emigrati norvegesi, egli ha sempre guardato con sospetto agli Stati Uniti e ha trovato non poche difficoltà ad inserirsi nel mondo accademico americano. Il suo sguardo, infatti, era quello di un europeo che aveva familiarità con la tradizione socialista europea e leggeva assiduamente gli scritti di Spencer e i testi della letteratura economica postmarxiana. La teoria della classe agiata, dunque, si pone nel solco delle opere di quegli studiosi europei, come Tocqueville, Bryce o Weber, che scrutano gli Stati Uniti per capire il destino del mondo contemporaneo.

Ma Veblen non è soltanto un autore simbolo che ha offerto, con le sue idee innovative, strumenti raffinati per lo studio e l’analisi della società contemporanea a politologi, psicologi sociali ed economisti che continuano a seguire i suoi suggerimenti. Leggere i suoi scritti, infatti, aiuta, ancor oggi, a comprendere le cause che scatenano guerre ed imperialismi e serve a valutare il ruolo che il capitale riveste nelle società industriali del nostro tempo.

L’eresia di Aldo Capitini / Pietro Polito ; prefazione di Norberto Bobbio. - Aosta : Stylos , copyr. 2001. - 199 p. ; 21 cm. - (Mestiere di storico ; 4).

ISBN 88-87775-09-5

1. Capitini, Aldo.

2. Capitini, Aldo -- Pensiero politico.

I. BOBBIO, Norberto.

II. Titolo.

172.42 (ed. 21).

Euro 14,46 (i.i.)

 

Aldo Capitini (Perugia, 1899-1968), conseguita da autodidatta la maturità classica, nel 1929 diviene segretario della Scuola Normale Superiore di Pisa. Nel 1933 rifiuta di prendere la tessera del partito fascista ed è costretto a lasciare la Normale. Fondatore, insieme a Guido Calogero, del movimento liberalsocialista, subisce due arresti: a Firenze nel 1942 e a Perugia nel 1943. Dopo la Liberazione, promuove i Centri di orientamento sociale. Fin dal 1948 s’impegna per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza al servizio militare. Nel 1952 fonda i Centri di orientamento religioso, la Società vegetariana italiana e il Centro per la nonviolenza. Nel 1961 promuove la prima Marcia per la pace da Perugia ad Assisi, dalla quale si sviluppa il Movimento nonviolento. Dal 1964 alla morte dirige le riviste «Azione nonviolenta» e «Il potere di tutti». Fautore di una riforma religiosa in Italia, prefigura le linee di una peculiare “religione dell’immanenza”. Pedagogista, è particolarmente attivo nell’elaborazione e nella promozione di una educazione “aperta”. Nel Novecento “spirituale” italiano ed europeo Capitini ha un posto peculiare: la sua posizione è caratterizzata dal costante richiamo alla nonviolenza, ripensata in modo originale e accostando la lezione di Gandhi a quella di Francesco.

Tra gli studi dedicati al filosofo italiano della nonviolenza, questo lavoro si muove sul piano della storia delle idee e della teoria politica. Come osserva Norberto Bobbio nella Prefazione, una volta chiarita la propria prospettiva di ricerca, «l’autore si sofferma sulle origini del pensiero capitiniano (centrale è il confronto con Gobetti), dedicando i quattro capitoli principali del libro ai grandi tempi politici di Capitini, il liberalsocialismo, il pacifismo religioso, la nonviolenza, l’omnicrazia, preceduti da un capitolo introduttivo in cui vengono richiamate e illustrate le tre scelte chiave della di lui vita, quella antifascista, quella religiosa e quella nonviolenta. Seguono una Appendice di saggi su aspetti particolari e una ricchissima bibliografia, ordinata per temi in modo da offrire al lettore una guida alla lettura e all’approfondimento. L’analisi dei singoli temi viene condotta attraverso una minuziosa esegesi dei testi, ampiamente citati, e una conoscenza vastissima della letteratura secondaria».